Muore Steve Jobs, sparisce il PageRank di Google

Il 5 ottobre 2011 è morto Steve Jobs. Inutile dire che i social network si sono riempiti di messaggi di cordoglio, e molta gente ha addirittura cambiato la propria foto sostituendola con quella del creatore di Apple.

Alcuni si sono divertiti creando delle vignette a tema. Molto simpatica è questa vignetta che mostra Steve Jobs alle porte del paradiso con l'iPhone in mano dicendo che ha un'applicazione anche per sbrigare questa pratica.

Personalmente non sono mai stato un fan di Macintosh, l'unico che ricordo di aver posseduto è stato un Quadra 610 una ventina d'anni fa, e ai tempi d'oro del Macintosh II o del Classic io ero un fiero utilizzatore di Amiga, però riconosco le indubbie qualità umane e professionali di Steve Jobs, oltre ai meriti per aver dato al mondo una valida alternativa commerciale all'universo PC-Windows e aver creato l'iPhone. A proposito di iPhone ho scoperto come interfacciarlo con un centralino telefonico e presto scriverò qualcosa sull'argomento.

Lo stesso giorno in cui viene diffusa la notizia (cioè il 6 ottobre), sparisce il PageRank di Google dai tool di verifica, i plugin per i browser ecc… e si sparge la voce che questa cosa sia correlata alla morte di Steve Jobs. Alcuni infatti erano convinti del fatto che Google avrebbe voluto far sparire il PageRank come segno di lutto.

Mi sembra che una cosa del genere sia piuttosto assurda, come ho letto in qualche forum, che cosa c'entra Steve Jobs con il PageRank di Google? In realtà Google ha soltanto cambiato il nome di una variabile nella pagina che viene utilizzata dai vari tool per verificare il PageRank dei vari siti, e questa cosa ha generato il panico nel mondo dei trafficanti di link, ma niente paura, tutto tornerà presto alla normalità.